Mah.
Che la varianza sia un concetto che dopo più di 2000 tavoli
dovrei aver già interiorizzato, fatico ancora a farmelo entrare in testa.
But that’s it e non posso farci nulla.
Sveglia presto anche stamattina, ore 7.
Vengo da due giorni tremendi:
- martedì ho segnato un -90$ sull’altro account di pokerstars
4 bad beat una dietro l’altra su tre tavoli che mi hanno fatto tiltare gli altri 4 aperti.
- mercoledì è la volta di max che si vede scoppiare l’inverosimile
C’è una hand history di almeno 6 mani decisive in cui parte mediamente 70-30
dove perde tutte e sei le volte.
Ah breve parentesi.
Ieri sera momento nuts da siora rosa.
Siamo radunati io, erionis, moloko, giulia e lincastro.
Tavolo all’aperto, sprizzetti e tanta ma tanta hand analysis.
Squilla il telefono: è Tomasetti.
Tomasetti è nel bel mezzo del 12,5k garantito di Full Tilt
ma ha un impegno e deve uscire.
Ha 7500 di stack su average 3k e sono rimasti in una novantina,
il primo porta a casa 4,5k $
Deve mollare l’account.
Lincastro gli molla il numero di Fegrax.
Fegrax gli molla il numero mio.
Tomasetti chiama me e scopre che sono con Lincastro.
E lì ho sbagliato perché dovevo dargli il numero di Erion
così Tomasetti avrebbe passato l’intera serata a chiamare i numeri
di quel tavolo da siora rosa.
Morale della favola, scatta il colpo di genio.
Tiro fuori il mio nuovo portatile 17″,
scrocco la connessione all’emeroteca di piazza Hortis
ed ecco che io, erion, giulia, lincastro e moloko
partecipiamo al 12,5k garantito seduti al tavolo n°1
di Siora Rosa.
Tavolo ottimo, saliscendi con lo stack ma sempre sopra average.
Rimaniamo in 47.
A un certo punto rompono i tavoli, su Full tilt intendo,
perché nonostante da Siora Rosa ci facessero pressioni
per andarcene non avevano ancora rotto nessun tavolo.
Al nostro tavolo capita un nickname piuttosto conosciuto.
E’ Simone Rossi, pro player di omaha e di hold’em.
E’ corto e spara resti ogni mano.
Mi trovo bottone con AJ.
Simone Rossi manda resti per 2,3k su bui 150-300
Io ho dietro 8500.
Per me è call istantaneo.
L’avrei foldata 9 su 10. Tranne su un Simone Rossi corto.
Confidando nel fold di SB e BB, mi limito a callare.
Ma ecco che il BB ripoppa all in per 9000.
Il BB, a detta di sharkscope, è un coglione totale.
Ma io sono costretto comunque a foldare.
Showdown:
- KQ di Simone Rossi (e quindi lettura perfetta da parte mia)
- AQ del coglione totale (re-raise all in con AQ dopo un allin e un call?)
La beffa vuole che un J su un board blank mi avrebbe lanciato tra i chip leader del torneo.
Ma non potevo davvero chiamare.
La mano dopo ho AK suited. Prontissimo a morire con dignità.
Raise 4x scarsi, da middle e trovo il call del chip leader da SB.
Il piatto è 2k abbondanti.
Il mona totale check.
Io mollo 1200 sul flop che mi vede con top pair e top kicker.
Il mona totale call.
Il turn è un 9 e siamo ai resti.
AK io, A9 lui.
Bestemmie di fronte alla statua di Svevo.
Che vada a fare in culo lui e Zeno Cosini. Porca M…..A.
Out 41esimi.
Dicevo, stamattina sveglia alle 7
4 sit e un multi in background da 180.
Pesco KK e mi imbatto in gioco di raise e reraise pre flop. Tre per la precisione.
Odio tantissimo mandare resti pre flop con KK,
ma non mi resta altro da fare perché l’oppo
è un fish di quelli certificati, di quelli cresciuti nelle botti di barrique.
E sono pronto a scommettere tutto il mio stack che il mona ha AK.
E invece no, il fish barricato riesce a stupirmi girando A9.
Doppia sul flop e io vado a casa.
Il multi da 180 finisce in pre-prebolla dove vado in restealing sul chip leader
con una coppia di 3. Stiamo parlando dei più carichi al tavolo, io e lui.
Per il chip leader è instant call con AT.
T al river e a casa un’altra volta.
Battle of the blind pre flop, io ho AK.
Sono leggermente cortino e a un bet 3/4 pot
su flop A48 arcobaleno,
rispondo mandando resti. Instant call e mi girano in muso A4.
Non faccio nemmeno in tempo a tiltare che sul tavolo accanto,
dove non avevo mai giocato una mano
faccio un raise 4x con TT (bui 50-100)
il BB chip leader mi manda resti.
Lo controllo su sharkscope, e il grafico mi sussurra “ok, al 90% è un coin flip con AQ-AK”,
chiamo i resti. La cosa incredibile è che i fish chip leader mi sorprendono sempre:
KJ.
K al flop e tanti saluti.
Il quarto sit non lo commento neppure, mezzo tilt
committandomi stupidamente con draw di scala e giocando di fold equity
ma su un board Q9T2 figuriamoci se riesco a far foldare
un AT
Il problema di una bad run è che fatichi a capire gli errori.
Mi tengo sempre un decina di minuti dopo essere usciti da tavoli
per capire che cazzo ho sbagliato, dove non ho massimizzato il punto,
e dove ho fatto dei merdosissimi errori di lettura.
Purtroppo quando hai la varianza negativa tendi a dire
che è “fisiologica”, “naturale” e non impari a riconoscere l’errore.
Tipo stamattina, in cui sono convinto di aver giocato un ottimo poker.
La più grossa rottura di coglioni del giocare al mattino presto,
è che quando termini questo post e non hai potuto sfogarti spaccando
il mouse e sfregiando il computer dato che è nuovo,
ti tocca alzarti mestamente e andartene in ufficio.
Un luglio partito da dio, declina in modo inesorabile,
non mi resta altro che provare il ticket per Macao o per Punta de l’Este.
A meno 3 step dal pacchetto.
Credeghe.